Contributo di Paola Motta
Scritto da admin il 10 marzo 2008Cosa può fare il Comune di Sondrio a favore degli immigrati, attraverso un potenziamento/miglioramento dei servizi offerti dal CTP?
Accanto ad altre realtà, a Sondrio esiste un Centro Territoriale Permanente, un’istituzione che si occupa di istruzione e formazione rivolta a tutte le persone di età superiore ai 16 anni, italiane e straniere. Presso il CTP i cittadini immigrati possono frequentare gratuitamente:
- corsi di alfabetizzazione in lingua italiana a vari livelli
- corsi per il conseguimento del Diploma di scuola secondaria di primo grado (ex-licenza media)
- corsi di insegnamento dell’uso del Pc specifici per stranieri
- corsi di istruzione relativi alla legislazione relativa ai diritti ed ai doveri degli immigrati
oltre naturalmente a tutti gli altri corsi attivati dal centro (teatro, ginnastica generale, lingue…).
Il CTP risponde concretamente ad alcune basilari esigenze formative della popolazione immigrata di Sondrio e, proprio per questo, l’affluenza ai corsi è sempre maggiore.
Il servizio offerto dal CTP rivolto agli immigrati potrebbe migliorare:
- Risolvendo il problema della creazione di asili nido per donne immigrate che intendono frequentare i corsi del CTP. Si tratta di un problema molto sentito: molte donne immigrate abbandonano i corsi di italiano perché non sanno a chi affidare i bambini piccoli durante le lezioni. Il Comune potrebbe dare un contributo risolutivo a questo (annoso) problema mettendo a disposizione un locale attrezzato (meglio se nei pressi della scuola) ed un’insegnante di scuola primaria o un’educatrice (in ogni caso una persona appositamente referenziata), stipendiata dal Comune stesso, che si occupasse dei bambini delle corsiste durante le ore di lezione.
- Finanziando l’attivazione di alcuni progetti, elaborati dal Centro sulla base delle esigenze degli utenti, quale il corso di formazione professionale per operatrici familiari e badanti, rivolto alle donne straniere.
- Inoltre, a favore dei bambini e ragazzi immigrati, il Comune potrebbe contribuire finanziando l’intervento di mediatori linguistico-culturali nelle scuole primarie e secondarie della città.
- Infine: a partire dall’anno scolastico 2008/2009 (o al massimo dall’anno successivo) i Centri Territoriali Permanenti saranno accorpati in un unico Istituto provinciale, cioè sarà creata una scuola-polo provinciale e gli altri Centri Territoriali della provincia diventeranno sezioni staccate. In provincia di Sondrio esistono due Centri Territoriali: quello di Sondrio e quello di Delebio. Si tratterà di decidere dunque, quale dei due, quello di Delebio o quello della nostra città, diventerà il Polo provinciale. Sarebbe auspicabile che proprio Sondrio svolgesse il ruolo di guida, di scuola capofila, sia per la localizzazione centrale della nostra città, che dà la possibilità di frequentare i corsi al maggior numero di immigrati nella nostra provincia, sia per la qualità del servizio offerto dal Centro sondriese. Nella decisione avrà certamente voce in capitolo il Comune di Sondrio, che dovrebbe insistere affinché il Centro possa continuare a crescere e ad ampliare il servizio offerto.
- Aumentando il numero dei corsi attivati: dato l’incremento di più del 120% di immigrati a Sondrio nel 2007 (cifra precisa da verificare) e il conseguente aumento di iscritti ai corsi di alfabetizzazione, sarebbe opportuno moltiplicare il numero di tali corsi. (Ciò è possibile solo aumentando il numero dei docenti, che però vengono nominati dall’Ufficio scolastico provinciale (Ex-Provveditorato): i CTP sono istituzioni statali e i docenti che ci lavorano vengono nominati dall’Ufficio Scolastico Provinciale, come per tutte le altre scuole statali di ogni ordine e grado.)
Pubblicato in Sociale | Commenti disabilitati

