Archive for the ‘Sociale’ Category
Con la scusa del popolo
Scritto da Bonnie il 16 maggio 2008di GAD LERNER
LA CACCIA ai rom scatenata in tutta Italia sta cominciando a suscitare disagio, ma non ancora la necessaria rivolta morale.
Difficile, soprattutto per dei politici, mettersi contro il popolo. Col rischio di passare per difensori della delinquenza, dei violentatori, dei ladri di bambini. E’ questa, infatti, la percezione passivamente registrata dai mass media: un popolo esasperato, l’ira dei giusti che finalmente anticipa le forze dell’ordine nel necessario repulisti. Read more »
Pubblicato in Sociale | Commenti disabilitati
L’Onu: l’aumento dei prezzi del cibo «è un silenzioso omicidio di massa»
Scritto da Bonnie il 22 aprile 2008Cresce l’emergenza nei paesi poveri. «Le multinazionali sono responsabili di una sorta di violenza strutturale»
![]() |
| (Epa) |
VIENNA - L’aumento globale dei prezzi del cibo sta conducendo a un «silenzioso omicidio di massa». Lo ha detto l’inviato delle Nazioni Unite per il cibo, Jean Ziegler, relatore speciale Onu sul diritto al cibo, ha detto algiornale austriaco Kurier am Sonntag che la crescita nei biocarburanti, le speculazioni nel mercati e i sussidi all’esportazione dell’Unione Europea, significano che l’Occidente è responsabile per la morte per fame nei paesi più poveri. Ziegler ha detto di voler Read more »
Pubblicato in Sociale | Commenti disabilitati
Lo spreco? Per evitarlo serve il mercato dell’ultimo minuto
Scritto da Bonnie il 10 aprile 2008«Occorre limare le esigenze delle imprese for profit, generatrici di eccedenze di cibo, con quelle no profit»
BOLOGNA – « Allora non capivo bene, ero ancora un bambino. Eppure tutto quell’arancione e quel rosso… mi chiedevo: come è possibile che si distruggano degli alimenti? Perchè buttare via, anzi distruggere, dei prodotti che si potrebbero mangiare?». Inizia con questi dilemmi il libro “Elogio dello -spr+eco” scritto da Andrea Segrè, professore ordinario di Politica agraria internazionale e comparata, nonché preside della facoltà di agraria della Università di Bologna.
Read more »
Pubblicato in Sociale | Commenti disabilitati
Alla ricerca del cibo perduto
Scritto da Bonnie il 10 aprile 2008Ciascun italiano butta via ogni anno 584 euro di alimenti. C’è chi li recupera e li porta a chi ne ha bisogno
MILANO – Nelle discariche italiane finiscono ogni giorno ben 4 mila tonnellate di avanzi ancora consumabili. Non solo: nel corso del 2008 ogni italiano produrrà qualcosa come 27 kg di avanzi di cibo, che corrispondono a 584 euro buttati, se si calcola il costo del cibo sprecato. Secondo alcune stime, finiscono nel pattume il 15% del pane e della pasta, il 18% della carne e il 12% della frutta e verdura che gli abitanti del Belpaese acquistano quotidianamente (dati contenuti nel rapporto 2007 della Siticibo). Ma non ci sono soltanto gli scarti che finiscono direttamente nei cassonetti o nei raccoglitori dell’umido. C’è anche da chiedersi che fine fanno per esempio gli yogurt dal bancale del supermercato non ancora scaduti. Oppure le lasagne non consumate di un ristorante, di una mensa scolastica, o i mandarini invenduti dell’ortolano all’angolo. E le casse di verdura con ortaggi leggermente ammaccati del supermarket. Read more »
Pubblicato in Sociale | Commenti disabilitati
Quando lo Stato italiano vessava i suoi emigrati
Scritto da Bonnie il 6 aprile 2008Non siamo stati solo “albanesi” come, qualche anno fa, ci ha raccontato Gian Antonio Stella nel suo fondamentale L’orda – quando gli albanesi eravamo noi. In un certo senso siamo stati anche romeni, srilankesi, filippini, marocchini e cinesi. Lo siamo stati perché, dal punto di vista delle leggi, abbiamo avuto un’esperienza molto simile a quella degli immigrati di oggi. Di più: le linee essenziali dell’attuale legislazione hanno come modello le norme che, nei primi due decenni del dopoguerra, furono sperimentate sui nostri emigrati. E’ quanto si scopre leggendo Lavoro in movimento – L’emigrazione italiana in Europa, 1945-57 di Michele Colucci, recentemente pubblicato da Donzelli. Read more »
Pubblicato in Sociale | Commenti disabilitati
La «Peggio gioventù»? I 30enni di oggi
Scritto da Bonnie il 6 aprile 2008MILANO – Se la condizione giovanile di questi anni trova nell’ultimo film di Virzì «Tutta la vita davanti» una rappresentazione briosa, condita di ironia, dove i drammi dei protagonisti sono in qualche modo sublimati dall’arte, di fronte a dati oggettivi che fotografano il reale disagio dei trentenni nell’Italia di oggi, a pochi giorni dal voto, l’ironia scompare del tutto. Il prof. Alessandro Rosina, dell’Istituto di Demografia della Cattolica di Milano, ha presentato nell’ateneo di Largo Gemelli i risultati di una ricerca dal titolo «Generazione? Un ritratto degli under 35 italiani», impietosa radiografia su quei milioni di ragazzi che hanno studiato da europei e si ritrovano a 30 anni precari e per giunta «bamboccioni». Read more »
Pubblicato in Sociale | Commenti disabilitati
Contributo di Paola Motta
Scritto da admin il 10 marzo 2008Cosa può fare il Comune di Sondrio a favore degli immigrati, attraverso un potenziamento/miglioramento dei servizi offerti dal CTP?
Accanto ad altre realtà, a Sondrio esiste un Centro Territoriale Permanente, un’istituzione che si occupa di istruzione e formazione rivolta a tutte le persone di età superiore ai 16 anni, italiane e straniere. Presso il CTP i cittadini immigrati possono frequentare gratuitamente:
- corsi di alfabetizzazione in lingua italiana a vari livelli
- corsi per il conseguimento del Diploma di scuola secondaria di primo grado (ex-licenza media)
- corsi di insegnamento dell’uso del Pc specifici per stranieri
- corsi di istruzione relativi alla legislazione relativa ai diritti ed ai doveri degli immigrati
oltre naturalmente a tutti gli altri corsi attivati dal centro (teatro, ginnastica generale, lingue…).
Read more »
Pubblicato in Sociale | Commenti disabilitati
Appunti di Alberto Giustolisi
Scritto da admin il 9 marzo 2008La Città delle Bambine e dei Bambini
Immaginare progetti e percorsi di crescita per l’infanzia e l’adolescenza è come immaginare la Città che vogliamo e la Città del futuro.
Le parole che sono utilizzate per descrivere questa suggestione sono che “le giovani generazioni sono gli adulti di domani” e, quindi, se ci interessa che i cittadini e le società di domani siano migliori e possano godere di una qualità della vita sufficiente, dobbiamo agire con politiche che si occupino del loro benessere e rendere disponibili percorsi di crescita che li accompagnino verso la maturità e l’età adulta della responsabilità. Read more »
Pubblicato in Sociale | Commenti disabilitati


